BIOTECH: VENDITE SOSPETTE A IMCLONE

di Redazione Wall Street Italia
14 Marzo 2002 15:27

I dirigenti della societa’ biotecnologica ImClone Systems (IMCL – Nasdaq) potrebbero avere avuto notizia che la FDA, l’organo di controllo sui medicinali americani, intendeva negare l’autorizzazione a vendere il medicinale anticancro Erbitux prima di quanto si pensi.

Secondo il quotidiano americano New York Times, infatti, Aliza Waskal, figlia dell’amministratore delegato di Imclone Samuel Waskal, il giorno prima che venisse comunicata la notizia della mancata approvazione, ha venduto a oltre $62 quasi 39.500 azioni della societa’ biotecnologica, realizzando $2,5 milioni.

Dopo l’annuncio dell’ Fda, il titolo e’ sceso del 16% e dal mese di dicembre, quando la Food and Drug Administration ha respinto l’applicazione di Imclone per insufficienza di prove mediche, a fine febbraio, quando la FDA ha suggerito alla societa’ i passi da seguire per ripresentare la domanda, il titolo e’ sceso di oltre il 70%.