Bin Laden: Obama accusa i servizi segreti del Pakistan

7 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Washington – L’Amministrazione Obama ha chiesto al governo pachistano le identità di alcuni alti dirigenti dei servizi segreti di Islamabad per accertare se abbiano avuto dei contatti con Osama bin Laden: è quanto riporta il quotidiano statunitense The New York Times.

Washington ritiene infatti difficile credere che il Capo di stato maggiore delle forze armate, generale Ashfaq Kayani, e il direttore generale dell’Isi, generale Ahmed Pasha, fossero a conoscenza del fatto che Bin Laden si nascondeva nella località di Abbottabad, ma “vi sono gradi di conoscenza e non saremmo sorpresi nello scoprire che qualcuno, nella cerchia di Pasha, sapeva”.

Secondo quanto riferito da una delle mogli dello sceicco infatti Bin Laden non solo risiedeva da sei anni ad Abbottabad – una città-guarnigione a poche decine di chilometri da Islamabad – ma per altri due anni e mezzo aveva vissuto in un villaggio non lontano, Chak Shah Mohammad. Nel mirino dei sospetti vi sarebbe in particolare il direttorato “S” dell’Isi, in contatto con la dirigenza talebana fin dall’epoca della guerra contro l’Unione Sovietica. (fonte Afp).