Biden prepara la sterzata: oltre 10 ordini esecutivi nel giorno dell’insediamento

18 Gennaio 2021, di Alberto Battaglia

L’inaugurazione di Joe Biden come presidente degli Stati Uniti avrà luogo mercoledì 20 gennaio, e sin dal primo giorno scatterà la raffica di ordini esecutivi destinati a invertire la rotta del Paese in materia di ambiente, immigrazione e gestione della pandemia.

Biden, le prime mosse del nuovo presidente

Il capo dello staff di Biden, Ron Klain, ha raccontato che i primi dieci giorni di mandato di Biden saranno contraddistinti da numerosi provvedimenti, molti dei quali entreranno immediatamente in vigore. Secondo la tabella di marcia enunciata da Klain nel corso di una trasmissione della Cnn, già da mercoledì saranno firmati il rientro degli Stati Uniti negli accordi di Parigi sul clima e l’abolizione del travel ban che impediva l’ingresso negli Usa ai soggetti provenienti da una serie di Paesi a maggioranza musulmana. Il primo è un segnale di responsabilità nei confronti della battaglia globale sul taglio delle emissioni che non mancherà di effetti economici a lungo termine anche per le società quotate a Wall Street; il secondo interrompe l’atteggiamento di pregiudizio nei confronti degli stranieri la cui unica “colpa” era quella di provenire da Paesi ritenuti a rischio di radicalizzazione islamica. Così Klain:

“Nel giorno dell’Inauguration, il presidente firmerà una dozzina di ordini esecutivi. Chiederà al dipartimento dell’Istruzione di estendere la pausa in vigore per il pagamento dei prestiti di milioni di studenti, rientrerà nell’accordo di Parigi sul clima, annullerà il bando per i musulmani. Lancerà la ‘100 Day Masking Challenge’, ordinando di indossare la maschera negli edifici federali e durante i viaggi tra Stati. Estenderà la moratoria degli sfratti”.

Nel secondo giorno di mandato, giovedì 21 gennaio, il gabinetto di Biden “prenderà immediatamente l’iniziativa per portare a casa misure di sollievo economico per le famiglie dei lavoratori colpiti dalla crisi”, afferma la roadmap del futuro presidente Usa. Particolarmente atteso sarà il varo del nuovo pacchetto di aiuti da 1.900 miliardi di dollari complessivi, che prevede fra le altre cose i 2.000 mensili di aiuti alle famiglie in difficoltà che già Donald Trump aveva dichiarato di supportare (contrariamente ai repubblicani che finora hanno detenuto la maggioranza al Senato).

A partire dalla prossima settimana, poi, l’amministrazione Biden “interverrà per promuovere l’equità e sostenere le comunità di colore e le altre comunità svantaggiate”. Un segnale in tal senso sarà lanciato anche attraverso la presentazione di una legge volta a impedire il rimpatrio dei figli degli immigrati arrivati negli Usa quando ancora erano minorenni: sono i cosiddetti “dreamers”, coloro che sognano di integrarsi negli Stati Uniti e ai quali Trump aveva promesso la linea dura.