Bernanke & Co: errare e’ umano, perservare e’ diabolico

3 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Per la seconda volta in meno di dieci anni Bernanke & Co potrebbero commettere lo stesso errore: prendere sotto gamba l’outlook inflativo e iniettare altro denaro nel sistema. La Fed si prepara ad annunciare una nuova tornata di quantitative easing con l’obiettivo di alimentare la crescita economica. Si parla di un’operazione di acquisto di bond nell’ordine di $500-1000 miliardi. Questo nonostante l’economia sia vista accelerare del 2.6% l’anno nel secondo trimestre dell’anno prossimo dal 2% del 2010, stando alle previsioni degli analisti interpellati da Bloomberg.

Cosi’ facendo pero’, il presidente della banca centrale potrebbe ottenere gli stessi risultati negativi del biennio 2003-2004, quando la Fed ha mantenuto i tassi di interesse vicino ai minimi record, con l’inflazione che e’ saliti piu’ rapidamente di quanto previsto in un primo momento.

Bernanke, riferisce a Bloomberg l’economista James D. Hamilton dell’Universita’ della California, rischia cosi’ di aumentare troppo le attese per un rincaro dei prezzi, provocando uno scombussolamento nei mercati obbligazionario e valutario. Entro il 2012, stando alle stime fornite da sette economisti interpellati dalla stessa agenzia di stampa, le misure di stimolo senza precedenti finiranno per provocare un incremento dell’inflazione – escluse le componenti cibo ed energia – sopra la soglia di sopportazione del 2% stabilita dalla stessa Fed.