BERNANKE: PIU’ CONTROLLI SUL SISTEMA FINANZIARIO

7 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke ha lanciato un appello per imporre controlli piu’ efficaci sul sistema finanziario, adottando un approccio globale, in modo tale da scongiurare il ripetersi di una crisi in futuro.

In un intervento che verra’ trasmesso via satellite ad una conferanza della Fed a Chicago, Bernanke ha detto che le autorita’ di controllo non devono solo imporre standard piu’ rigidi sui singoli istituti, ma anche esaminare il sistema finanziario nel suo complesso, in modo da riuscire a percepire i rischi che potrebbero mettere in pericolo il flusso regolare del commercio, del credito e delle operazioni di mercato.

Questi sono fattori fondamentali per facilitare il funzionamento dell’economia statunitense, ha sottolineato Bernanke, che non ha reso noti i dettagli degli “stress test” condotti sui 19 principali istituti finanziari del Paese. I risultati ufficiali verranno annunciati in serata, a mercati chiusi.

“Una delle lezioni piu’ importanti che la crisi ci ha dato e’ che adottando un approccio focalizzato solo sul controllo minuzioso dei singoli istituti si rischia di tralasciare problemi piu’ grossi che affliggono il sistema nel suo complesso”, ha dichiarato il numero uno della Banca Centrale nell’intervento che e’ stato trasmesso via satellite.

La crisi finanziaria attuale, la peggiore dagli anni trenta, ha messo in evidenza “gravi mancanze” in alcuni istituti finanziari, a cui le autorita’ di controllo stanno cercando di porre rimedio.

Tali lacune, ha continuato Bernanke, includono cuscinetti o una posizione di capitale inadeguati in caso di eventuali perdite. Inoltre alcune banche non hanno preparato un piano per rispondere con efficacia ad un potenziale peggioramento delle condizioni economiche, non essendo dotate di asset “liquidi” di cui e’ facile liberarsi nel caso del bisogno. Molte banche, sostiene sempre Bernanke, hanno dimostrato di non avere politiche di gestione del rischio solide, in grado di percepire i problemi.

“Aumentare l’efficacia del sistema di supervisione deve essere una delle priorita’ assolute”, ha detto Bernanke. Le societa’ finanziarie che, legate da uno stretto rapporto le une con le altre, rappresentano un fattore di rischio per l’economia statunitense nel suo complesso, dovrebbero essere sottoposte “a una rigida struttura che preveda controlli consolidati”.

Ieri in un intervento dinanzi al Senato, Sheil Bair, presidente della Federal Deposit Insurance (FDIC), l’agenzia federale americana responsabile per la gestione delle assicurazioni sui depositi bancari negli Stati Uniti, ha lanciato un appello per la creazione di un nuovo sistema di supervisione delle societa’ finanziarie che rappresentano un fattore di rischio per l’economia, suggerendo che il Dipartimento del Tesoro, la FDIC, la Federal Reserve e la Sec, la Consob americana, si dividano i compiti, diventando membri di un nuovo “consiglio del rischio sistemico”.