Berlusconi: se rifonda un partito suo, ha solo il 5%

20 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Si chiama “L’Italia che lavora”, è la nuova lista civica di imprenditori studiata da Silvio Berlusconi e, stando ai primi sondaggi interni, non andrebbe oltre il 5%, contro l’eventuale 8/10% del Pdl ‘spacchettato’. Lo rivela Francesco Verderami sul Corriere della Sera e l’impressione che se ne ricava è che, dopo 20 anni di miracoli, l’effetto Cav non funzioni più nemmeno con Berlusconi solo soletto.

Dopo ‘Eccoci Italia’ ‘Italia pulita’ e ‘Fratelli d’Italia’, ora e’ la volta di ‘L’Italia che lavora’. Il totosimbolo del Pdl non conosce tregua. Oggi il ‘Corsera’ scrive che la ‘nuova cosa azzurra’ di Silvio Berlusconi (destinata a trasformarsi in una lista civica nazionale per correre alle politiche del 2013) si chiamera’ ‘L’Italia che lavora’, ma, assicurano dalle parti di palazzo Grazioli, nulla e’ stato ancora deciso.

”Si tratta di uno dei tanti nomi arrivati sul tavolo di Berlusconi, l’ultimo preso in seria considerazione”, rivela uno degli esperti del Cavaliere che sta lavorando da tempo alla ‘pratica marchio’. Non a caso, la denominazione ‘L’Italia che lavora’ non risulta registrata presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo economico.