Benvenuta impresa: la Svizzera seduce gli italiani

24 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il canto delle sirene svizzere attira i marinai della nave imprenditoriale italiana. Da Chiasso, a pochi chilometri dal confine con l’Italia, arriva una nuova iniziativa che riguarda i businessman e che potrebbe, in breve tempo, vedere una nuova fuga di progetti aziendali dall’Italia.

Si chiama “Benvenuta impresa” ed è un’iniziativa che invita ad aprire un’attività in Svizzera, dove la pressione fiscale è più bassa, circa il 50% di quella italiana, la burocrazia molto snella, lo Stato garantisce un assegno di disoccupazione e la maggior parte delle aziende dispongono di asili nido.

È quindi bastato poco ad attirare 900 persone, che sono state invitate a recarsi il 26 Settembre nel teatro comunale e lasciare le loro informazioni. Quelli che non potranno entrare invece verranno contattati in futuro.

Il sindaco di Chiasso, Moreno Colombo, ha dichiarato: “Noi abbiamo un’esigenza, insediare nuove attività negli spazi lasciati liberi, soprattutto dal settore finanziario avanzato. Posso dirvi che l’80% degli imprenditori che hanno dimostrato interesse per la nostra regione sono attivi nel mondo dei servizi, nel settore commerciale e nel trading. Sono le ditte italiane a cercarci.”

Alberto Siccardi titolare della Medacta, un’azienda ad alta tecnologia nel campo medico specializzata, in particolare, nelle protesi, ha invece dichiarato: “Per aprire una società qua, basta mezz’ora” E in Italia invece?: “Guardi, ne abbiamo parlato proprio oggi, poi abbiamo deciso di lasciar perdere. C’è una situazione stagnante, ormai da 30 anni, senza che in prospettiva si avvertano segnali di cambiamento”.