BEAR STEARNS: IL PREZZO DEL GREGGIO CALERA’

7 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Un rapporto della banca d’affari Bear Stearns afferma che il prezzo del petrolio e’ destinato a calare visto che vi sono molte piu’ scorte di greggio di quanto invece mostrino i dati relativi alla fornitura e alla domanda mondiale.

Fred Leuffer, autore del rapporto dal titolo “Dov’e’ il petrolio?”, ritiene che errori di calcolo e problemi logistici possano aver mascherato ulteriori scorte.

L’OPEC, l’organizzazione dei Paesi produttori di greggio, ha incrementato mensilmente la produzione di petrolio negli ultimi otto mesi e le societa’ del settore affermano di poter contare ancora su ampie scorte di magazzino.

“Vi e’ moltissimo petrolio in Asia e nel sottosuolo marino – afferma Leuffer nel rapporto – Il greggio sbarchera’ sul mercato il prossimo anno”.

Nel 1998 e 1999, l’OPEC ha dovuto diminuire la produzione per ben tre volte prima di incidere sulle scorte e veder risalire il prezzo del petrolio a livelli soddisfacenti. Quest’anno, al contrario, vi sono gia’ stati due aumenti di produzione e un terzo potrebbe arrivare dopo il prossimo incontro dei ministri dell’OPEC il 10 settembre.

Lo studio conclude che, sebbene sia difficile determinare con certezza una inversione di tendenza del prezzo di una commodity, il prezzo del petrolio e’ destinato a scendere.