Bce sotto pressione: Eurozona, servizi in frenata

5 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La Bce è sotto pressione. Non basta il ritorno dello spauracchio deflazione. Anche lo stato di salute del settore privato nell’area euro preoccupa, con la crescita che è sempre piu’ fiacca.

L’attività ha subito un rallentamento il mese scorso. Il sondaggio di Markit sul business di migliaia di società ha offerto un risultato deludente, con l’indice PMI sceso ai minimi di 4 mesi.

L’indicatore del blocco a 19 si è contratto a 53,6 punti dai 54,3 di agosto. L’andamento è un segnale evidente che il settore sta continuando ad espandersi, ma un ritmo piu’ lento.

Il settore dei servizi ha toccato i minimi di sette mesi, con il Pmi sceso a quota 53,7 da 54.

Guardando alla performance dei singoli paesi, la crescita della Spagna è sta la piu’ bassa da gennaio, mentre a sorprendere in positivo è stata la Francia, che di solito negli ultimi mesi aveva invece contribuito a mantenere fiacco l’andamento generale della regione.

(DaC)