BCE: LASCIA INVARIATI I TASSI DI EUROLANDIA

3 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Bce, Banca centrale europea, ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse.

Il Consiglio dei Governatori ha confermato al 4,25% il tasso minimo delle prossime aste pronti contro termine.

L’istituto ha lasciato invariato anche il corridoio dei tassi, con limiti al 3,25% (sui depositi) e al 5,25% (sui prestiti).

Anche la Banca d’Inghilterra si e’ allineata alle decisioni dell’istituto europeo lasciando invariato il costo del denaro.

La decisone è in linea con le attese del mercato, ma lascia aperta la porta a prossimi movimenti sul costo del denaro al 6%.

Oggi si è svolta l’ultima riunione prima della pausa estiva ma sono molti gli analisti a ritenere che prima dell’autunno la Bce potrebbe operare una nuova stretta monetaria.

Nel frattempo, reazione tranquilla sia nelle Borse che sul mercato valutario. L’euro si è infatti mosso in una ristrettissima gamma, con un orientamento leggermente in recupero, sia nei confronti del dollaro, scambiato a $0,9030
($0,9025 prima dell’annuncio), sia rispetto alla moneta giapponese, a 97,96 yen (97,84 yen prima dell’annuncio).