Bce ha già allontanato spettro deflazione? Italia, boom carrello spesa e benzina

31 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – E’ forse possibile che le pressioni deflazionistiche in atto in Eurozona stiano per concludersi, complice il QE della Bce? Forse è presto per dirlo, ma qualche segnale positivo in tal senso è arrivato dai numeri preliminari di Eurostat, da cui è emerso che, nel mese di marzo, i prezzi al consumo dell’Eurozona sono scesi -0,1% su base annua, in linea con le attese e in miglioramento rispetto all’inizio dell’anno, quando la flessione era stata -0,6% a gennaio, per poi ridursi -0,3% a febbraio (su base annua).

A condizionare la performance è stata ancora una volta la performance ribassista dei prezzi del petrolio, che ha compensato l’aumento dei prezzi dei beni alimentari e dei servizi, dell’alcool e del tabacco. In ribasso dello 0,1% anche i prezzi dei beni industriali non energetici.

Comunicato anche il dato sull’occupazione dell’area euro: stando a quanto riporta Eurostat, a febbraio i disoccupati sono stati quasi 50 mila in meno, a fronte di un tasso di disoccupazione lievemente limato all’11,3% dall’11,4% del mese precedente. In tutta l’area, 18 milioni 24 mila disoccupati, 49.000 in meno dal mese precedente e 643.000 in meno nel confronto su base annua.

Occhio al caso specifico dell’Italia.

Italia stabilmente in zona deflazione a -0,1% a marzo come a febbraio. Secondo le stime provvisorie dell’Istat, tuttavia, su base mensile l’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,1%.

Il tasso di disoccupazione è peggiorato, tornando a salire dopo due mesi di cali, e il tasso di inflazione reso noto dall’Istat ha messo in evidenza sì un’economia in condizioni di deflazione -0,1% a marzo, su base annua. (su base mensile l’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,1%). Volato però il carrello della spesa a un tasso +0,9% e, soprattutto, sono aumentati i prezzi dei carburanti.

Secondo le stime provvisorie, il prezzo della benzina è salito del 4,9% su base mensile così come quello del gasolio per mezzi di trasporto. Su base annua, invece, si sono registrati sempre dei cali, ma inferiori rispetto ai mesi precedenti. Nel caso della benzina calo -8,5%, meno ampia di quattro punti percentuali rispetto a quella rilevata a febbraio (-12,5%). Per il gasolio la flessione si è ridotta da -14,3% di febbraio a -9,9%.

Riguardo al carrello della spesa, i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona sono balzati dello 0,9% su base annua dal +0,7% del mese precedente. Su base mensile -0,1%.