BCE alla finestra oggi, preparerà terreno per aumento del QE a dicembre

29 Ottobre 2020, di Mariangela Tessa

Fari dei mercati sulla riunione della BCE in calendario oggi alle 13,45. Il Consiglio direttivo dell’istituto di Francoforte giunge in un momento di grande preoccupazione per l’aumento dei contagi di Covid 19 in tutta Europa a cui i governi stanno reagendo con la reintroduzione di misure di lockdown, che minacciano di togliere il vento alle vele della ripresa registrata nel terzo trimestre.

Proprio le dinamiche economiche per i prossimi mesi promettono di essere il tema centrale della riunione dei governatori, che si ritrovano dunque davanti a un quadro ben diverso da quello che avevano sotto gli occhi quando si sono riuniti per l’ultimo meeting di politica monetaria il 10 di settembre.

Oggi non dovrebbero essere presentate nuove stime ma i mercati guarderanno con grande attenzione alla valutazione che la presidente Christine Lagarde darà delle dinamiche in atto e dei rischi nel medio periodo, nel corso della conferenza stampa che inizierà alle 14,30.

Le attese degli analisti

In concreto i mercati non si attendono novità di politica monetaria che invece dovrebbero arrivare a dicembre quando verranno ufficializzate le nuove stime e sarà più chiaro l’impatto avuto dalla nuova ondata di Covid. Per allora l’attesa generale è che la Bce decida di aumentare ulteriormente la dotazione del Pepp che è attualmente di 1350 miliardi e di portarla vicino ai 2000 miliardi di euro.

“La BCE dovrebbe, con ogni probabilità, mantenere l’approccio wait-and-see adottato a settembre e cercare di guadagnare tempo per raccogliere dati in vista della riunione di dicembre e delle nuove proiezioni. Ciononostante, i rischi per l’outlook economico europeo e le disparità fra i vari Paesi stanno nuovamente aumentando, con un forte incremento dei nuovi contagi e nuove misure di contenimento. Inoltre, gli ultimi dati sull’inflazione sono stati deludenti. Pertanto, la Banca centrale dovrebbe accennare di essere pronta a mettere in campo un ulteriore allentamento se la crisi dovesse peggiorare. Riteniamo che la BCE lascerà aperte tutte le altre opzioni fino alla prossima riunione. Inoltre ci aspettiamo che Christine Lagarde enfatizzi l’importanza del coordinamento fra politiche monetarie e fiscali e spinga i governi a fare di più per risollevare l’economia dell’eurozona” ha spiegato François Rimeu, senior strategist, La Française AM

Per Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud, nella riunione di oggi la BCE preparerà giovedì il terreno per un aumento del QE a dicembre

“Non ci aspettiamo che la BCE annunci ulteriori misure di stimolo adesso. Riteniamo però che l’istituto di Francoforte manterrà un orientamento di politica monetaria ultra-accomodante, creando aspettative per un ingente aumento delle misure di Quantitative Easing nel meeting di dicembre”.

Probabile anche un’estensione della durata del programma che attualmente è previsto duri fino ad almeno il giugno 2021. Appare invece quasi certo un allungamento a tutto il 2021 e un allungamento potrebbe essere annunciato – ma sempre con ogni probabilità a dicembre – del nuovo round di aste Tltro III che ora dovrebbero terminare nel marzo del 2021.