Barclays e Neuberger Berman prevedono tregua armata per i mercati

20 Novembre 2018, di Daniele Chicca

Il ciclo economico si trova a un punto critico ma i rischi su molteplici fronti, sono in tanti casi interconnessi tra loro e quindi contenibili. È l’opinione della società di asset management Neuberger Berman, che nel suo outlook di fine anno prevede come l’attività dell’economia globale possa continuare a espandersi anche nei prossimi due anni.

Nel frattempo gli analisti di Barclays pronosticano un finale d’anno più tranquillo per i mercati finanziari dopo gli scossoni di ottobre e le violente oscillazioni di questo inizio di settimana, specie per il comparto dei tecnologici americani. Le acque torneranno ad agitarsi invece con il nuovo anno, secondo la banca britannica.

Se i problemi scaturiti da diverse situazioni instabili come il Brasile, l’Italia, il post elezioni di medio termine USA, la Brexit, la guerra commerciale, l’inflazione statunitense in crescita, il fallimento da parte della Cina nell’adozione di stimoli a sostegno della crescita interna, l’incapacità dell’Europa e del Giappone di ridare slancio alla crescita, allora secondo Neuberger Berman “potrebbero esserci delle buone premesse per un proseguimento del ciclo economico nel 2019 e nel 2020”.

“Quando il quadro sarà più chiaro e se il contesto sarà positivo, la ripresa in termini di sentiment sarà notevole, soprattutto nei mercati emergenti, che in passato hanno tendenzialmente recuperato dopo i sell-off”.

Tregua solo momentanea, temi critici irrisolti

Mentre le Borse di tutto il mondo fanno fatica a rialzare la testa dopo la batosta di ottobre, gli analisti di Barclays fanno una riflessione che diffonde un certo ottimismo nelle sale operative. Il paniere dei tecnologici del Nasdaq ha perso più del 3% giornaliero la vigilia, pagando il selloff che si abbattuto sui grandi titoli del settore hi-tech (i cosiddetti FAANG).

I listini azionari mondiali continuano ad accusare il colpo in una settimana che sarà caratterizzata da volumi sottili sul finale, per via della chiusura di Wall Street giovedì in occasione delle festività del Ringraziamento e che venerdì chiuderà gli scambi in anticipo per il Black Friday.

Quest’ultimo è l’appuntamento che segna l’avvio della stagione dello shopping natalizio e le previsioni lato consumi sono buone: si prevede un fatturato in crescita visto anche il livello di fiducia degli americani e lo stato di forma positivo della prima economia al mondo.

Secondo gli analisti di Barclays, proprio in concomitanza con le spese per le feste natalizie i mercati attraverseranno una fase di calma, con gli investitori che concederanno un periodo di tregua. Ma si tratterà di una tregua armata, nel senso che molti dei temi chiave che hanno pesato sul sentiment degli investitori a partire dal terzo trimestre rimarranno intatti e si riproporranno inevitabilmente l’anno prossimo.

Gli esperti avvertono però che si tratterà di una tregua armata, nel senso che il periodo di tranquillità durerà poco, dal momento che tutte le vicende più spinose restano in sospeso e torneranno a gravare sul sentiment dopo Capodanno. Nel 2019, inoltre, le stime sono per una crescita economica più fiacca, anche per via del venire meno degli stimoli fiscali negli Stati Uniti.