PagoBancomat azzera le commissioni per importi fino a 5 euro

4 Dicembre 2020, di Alberto Battaglia

Qualcosa si muove nella riduzione dei costi di transazione che da tempo ostacolano la diffusione dei pagamenti elettronici in Italia.

“A partire dal 1 gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2023, le transazioni effettuate sul circuito PagoBANCOMAT per pagamenti con importo fino a 5 euro saranno a zero commissioni pagate dalle Banche”: lo ha comunicato in una nota Bancomat Spa.

Si tratta di un’iniziativa che inciderà sulle tasche di un largo numero di consumatori: la società, infatti, rappresenta i tre quarti del mercato delle carte di debito in Italia e coinvolge oltre 2 milioni di esercenti.

In un momento in cui l’azione di governo è rivolta ad incentivare i pagamenti elettronici attraverso il Piano Cashless che include rimborsi (Cashback) e lotteria degli scontrini, il contributo di Bancomat potrebbe dare una spinta ulteriore alla riduzione dell’utilizzo del contante – una forma di pagamento ritenuta corresponsabile dell’elevata evasione fiscale nel Paese.

Se l’iniziativa dovesse avere successo, capiterà con minor frequenza di vedersi rigettata la possibilità di pagare con carta di debito quei piccoli acquisti quotidiani come il caffè al bar; un diniego non consentito dalla legge, che resta purtuttavia diffuso per via dei costi di transazione a carico dell’esercente.

“Il progetto – che avrà durata iniziale di due anni in linea con il piano Cashless di Governo, suscettibile ad ulteriore estensione – ha l’obiettivo di promuovere l’utilizzo delle carte PagoBANCOMAT per tutte le operazioni nel quotidiano di piccolo importo, fino a 5 euro, annullando le commissioni di circuito e interbancarie”, ha scritto la società.

“Bancomat, già al fianco di PagoPa nel piano cashback promosso dal Governo, punta ad ampliare la diffusione e l’accettazione dei micropagamenti, che oggi rappresentano solo il 2,3% delle transazioni, con l’obiettivo di incentivarne l’utilizzo di oltre 7 milioni di italiani attualmente non attivi nelle attività di pagamento digitale, nonché facilitare l’adozione del POS da parte degli esercenti”.

“L’azzeramento delle commissioni per le Banche per micropagamenti sino a 5 euro per le transazioni PagoBANCOMAT è in linea con il nostro programma di sostegno al rilancio del Paese a cui si aggiungeranno ulteriori iniziative di incentivazione ai pagamenti no cash” ha anticipato l’ad di Bancomat, Alessandro Zollo.