Banche vogliono democratizzare la finanza, verso prestiti ‘peer-to-peer

29 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

FRANCOFORTE (WSI) – Societe Generale e Goldman Sachs sono sono alcune delle banche che si stanno lanciando nel business dei prestiti ‘peer-to-peer’, nel tentativo di ‘democratizzare la finanza’.

I due istituti figurano infatti tra gli sponsor della piattaforma online Aztec Money.

Sul fronte delle trimestrali, arrivano notizie positive dalla Germania. Deutsche Bank ha dovuto spendere €330 milioni per rimborsare i clienti che hanno fatto causa alla banca per i costi amministrativi imposti loro in alcuni contratti di prestito. Ciononostante i risultati sono stati migliori del previsto nell’ultimo periodo del 2014, anche grazie all’aumento dei ricavi dalle attività di trading.

Negli ultimi tre mesi dell’anno la prima banca tedesca ha registrato profitti netti pari a 441 milioni di euro, ovvero 0,31 euro per azione, in rialzo dalla perdita netta di 1,37 miliardi dello stesso periodo nel 2013.

Gli analisti puntavano su una perdita netta di 157 milioni per il trimestre, perché si aspettavano che la banca, coinvolta in una lunga serie di cause legali, dovesse aumentare gli approvviggionamenti di €772 milioni. Deutsche ha invece messo da parte nuovi approvvigionamenti per soli €207 milioni.

Anshu Jain e Jürgen Fitschen, i due AD della banca, hanno definito incoraggianti i risultati, su cui ha influito positivamente anche il calo delle perdite creditizie, oltre che la riduzione dell’ammontare di approvviggionamenti dedicati ai costi legali.

(DaC)