Banche venete: rimborsi da chiedere entro fine settembre

11 Agosto 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Pubblicate le regole per chiedere il rimborso a favore dei titolari di obbligazioni subordinate delle due banche venete salvate sull’orlo del crac, Veneto banca e Popolare di Vicenza.

E’ stato il Fondo Interbancario dei Depositi a pubblicare oggi il regolamento che disciplina le misure di ristoro per i titolari dei bond subordinati protetti dal provvedimento, e che possono ottenere un rimborso dell’80% del corrispettivo pagato per l’acquisto dei titoli. Il regolamento ha le stesse caratteristiche di quello previsto per i ristori dei risparmiatori delle quattro banche poste in risoluzione nel novembre 2015, banca Etruria, CariFerrara, cariChieti e Banca Marche.

Le istanze possono essere presentate entro il prossimo 30 settembre attraverso l’apposita sezione sulla pagina web del Fondo Interbancario oppure attraverso posta raccomandata con ricevuta di ritorno o posta certificata, inviando il Modulo e gli Allegati all’indirizzo fondo.solidarietavenete@legalmail.it.

Per la presentazione dell’istanza l’investitore può compilare l’apposito modulo presente sul sito del FITD e allegare i seguenti documenti:

  • il contratto di acquisto degli strumenti finanziari subordinati;
  • i moduli di sottoscrizione o d’ordine di acquisto;
  • l’attestazione degli ordini eseguiti;
  • una dichiarazione sull’ammontare del reddito ovvero sulla consistenza del patrimonio mobiliare
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • copia del mandato o della procura conferita, nel caso in cui l’istanza sia presentata al FITD tramite Associazioni di Consumatori, Studi legali o altri intermediari;
  • estratto conto titoli che comprovi la detenzione degli strumenti finanziari subordinati al 25 giugno 2017;
  • In caso di successione: certificato di morte e dichiarazione di successione o, in mancanza, una dichiarazione sostitutiva della stessa.