BANCHE USA: PRIMA DELLA CRISI PAGATI $3.2 MILIARDI AI TOP MANAGER

2 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Nei tre anni che hanno preceduto la crisi che ha travolto Wall Street, le venti maggiori banche americane hanno pagato in tutto 3,2 miliardi di dollari ai loro cinque dirigenti di più alto livello. Si tratta degli stessi istituti finanziari che poi hanno ricevuto i maggiori aiuti dal governo. Lo rivela, scrive l’agenzia di stampa Dow Jones, un’indagine dell’Institute for Policy Studies, un think-tank di orientamento liberal con sede a Washington.

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Dallo studio emerge quindi che nei tre anni prima della crisi, entrata nella sua fase più drammatica a partire dal settembre 2008, 100 dirigenti hanno guadagnato in media 32 milioni di dollari a testa. Sempre secondo lo studio, al termine del 2008, i manager hanno incassato mediamente 13,8 milioni di dollari.
“Prediamo cento americani con un salario medio. Queste persone dovrebbero lavorare più di mille anni per guadagnare quanto quei 100 dirigenti hanno guadagnato in tre anni”, afferma uno degli autori dell’indagine.

Casa Bianca e Congresso, conclude lo studio, nonostante abbiano cercato di porre un freno alle paghe dei banchieri, queste restrizioni “non hanno cambiato sostanzialmente nulla degli eccessi degli stipendi nel settore finanziario, diventati pratica comune negli Stati Uniti nel corso degli ultimi 30 anni”.

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