Banche, regole troppo strette e la Nordea Bank lascia la Svezia

8 Settembre 2017, di Alessandra Caparello

La Svezia perde uno dei suoi brand finanziari più importanti, la Nordea bank Ab che ha ufficializzato la sua decisione di trasferire il suo quartier generale e la direzione da Stoccolma ad Helsinki.

A spingere la banca a questa decisione le strette regole del mercato finanziario imposte dalla Svezia che richiede alti requisiti patrimoniali e diventa un boomerang per la prima economia del Nord. Nel nome della tutela di contribuenti e consumatori, la decisione di alzare i requisiti patrimoniali richiesti alle banche ha finito per rivoltarsi contro alla Svezia che accusa così il colpo. Emigrando dalla Svezia che ha mantenuto come valuta nazionale la corona alla Finlandia, membro dell’eurozona, la banca stima di risparmiare ben 1,3 miliardi di dollari in costi legati ai requisiti patrimoniali richiesti.

Nessun problema per i dipendenti che non dovranno traslocare. Secondo le stime di Citi, il requisito patrimoniale di base per il coefficiente Tier 1 di Nordea potrebbe diminuire drasticamente.

Sicuramente la decisione della Nordea bank è un duro colpo per il paese che si prepara alle elezioni l’anno prossimo e che potrebbe essere un esempio per altri istituti di credito.  Perdere la Nordea quindi non è un buon punto per un paese che punta a ottenere la disoccupazione più bassa nell’UE entro il 2020, sicuramente è un segnale che qualcosa deve cambiare.