Banche: licenza di dominare indisturbate nei derivati

16 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Le lobby di Wall Street esultano. Le autorita’ federali Usa hanno accettato di ammorbidire le norme studiate per mettere un freno al dominio della finanza nel mercato a piu’ alto rischio.

La norma verra’ cambiata, consentendo alle maggiori banche Usa di continuare a controllare il mercato dei derivati, uno dei motivi all’origine dello scoppio della crisi subprime ormai sei anni fa.

Si parla di un mercato da 700 mila miliardi di dollari. I contratti si chiamano cosi’ perche’ il loro valore “deriva” da un asset sottostante come un bond o un tasso di interesse sui mutui.

Questo sistema consente alle societa’ di speculare sul mercato o viceversa proteggersi dal rischio di un crac eventuale del debito.

E’ un business chiaramente molto lucrativo, che fino ad ora ha operato nell’ombra di Wall Street piuttosto che alla luce degli scambi pubblici. Solo cinque banche detengono oltre il 90% di tutti i contratti sui derivati, strumenti finanziari ad alto rischio.