Banche: dove aprire conto all’estero per chi non si fida più delle italiane

3 Ottobre 2016, di Daniele Chicca

Deutsche Bank, MPS, Unicredit, Credit Suisse: sono solo alcune delle tante banche europee in difficoltà, messe sotto pressione sui mercati per via di una crisi di capitali e redditività. Di conseguenza è facile perdere la fiducia nel settore, in particolare in Italia dove l’ammontare di crediti deteriorati iscritti in portafoglio è pari a quasi n quinto del Pil nazionale. 

Per chi avesse perso completamente la fiducia nelle banche italiane, qui di seguito sono elencati i paesi dove conviene aprire un conto all’estero se si vuole fare sonni tranquilli. Basandosi sulla lista stilata dal World Economic Forum nel suo ultimo rapporto sulla competitività, si arriva facilmente a trovare i paesi con le banche più sicure al mondo.

In un sondaggio condotto di recente, il World Economic Forum ha chiesto una domanda molto semplice: “in linea generale, come percepite la solidità delle banche”? Di conseguenza la classifica si basa sull’opinione del pubblico e non su valori economici o patrimoniali oggettivi.

I paesi sono classificati da 1 (le banche hanno buchi di capitale e hanno bisogno di aiuti) a 7 (banche finanziariamente solide). Non solo gli italiani, ma anche i cittadini di Usa e Regno Unito non si fidano dei propri sistemi finanziari dopo lo scoppio della crisi finanziaria del 2008.

Basti pensare che Londra è finita al 62esimo posto e Washington al 36esimo, sotto paesi in via di Sviluppo come Guatemala, Colombia e Honduras. Ecco le 14 nazioni meglio classificate:

  • 14. Repubblica Ceca
  • 13. Guatemala
  • 12. Lussemburgo
  • 11. Panama
  • 10. Svezia
  • 9. Cile
  • 8. Singapore
  • 7. Norvegia
  • 6. Hong Kong
  • 5. Australia
  • 4. Nuova Zelanda
  • 3. Canada
  • 2. Sudafrica
  • 1. Finlandia