BANCHE D’AFFARI NEGATIVE SU GENERAL ELECTRIC

di Redazione Wall Street Italia
12 Aprile 2002 13:57

Dopo i poco confortanti risultati trimestrali le banche d’affari si interrogano sulla solidita’ di General Electric (GE – Nyse).

J.P. Morgan ha tagliato di 3 centesimi le stime sugli utili per azione del 2002, a $1,64 per azione e di 5 centesimi le stime sugli utili per azione del 2003, a $1,78 per azione, sotto le stime della conglomerata. Il broker ha inoltre abbassato il target price a $36.

Anche Banc of America Securities ha rivisto al ribasso le stime sugli utili per azione del 2002, tagliate di 1 centesimo, a $1,65 per azione, e quelle sugli utili per azione del 2003, ridotte di 2 centesimi, a $1,80. Il broker ha inoltre abbassato il rating sul titolo da ‘strong buy’ a ‘buy’.

Piu’ ottimista, invece, Lehman Brothers, che ha dichiarato di ritenere che il titolo della conglomerata si riprendera’. La banca d’affari, che prevede che nel 2002 i profitti cresceranno del 17-18%, ha mantenuto le stime sugli utili per azione invariate a $1,65.

Mantiene invariate le stime sui profitti del 2002 anche Merrill Lynch, che prevede utili per azione di $1,61-1,66 nel 2002 e di $1,80-1,85 nel 2003.