BANCHE ALLA RICERCA DI CAPITALI FRESCHI

29 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Oggi è atteso il dato preliminare dell’inflazione tedesca che considerati i primi due laender potrebbe risultare anche più alto delle attese. Negli Usa attesa la fiducia dei consumatori ed i prezzi delle abitazioni.

Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono scesi su tutta la curva risentendo dell’andamento negativo dei listini azionari e dei dati sul settore immobiliare spagnolo ancora negativi. A pesare sui listini sono stati ancora una volta i timori legati alla crisi del credito. A tale proposito ieri il Fmi ha dichiarato che i mercati sono ancora sotto tensione per la crisi immobiliare Usa e che l’inflazione resta elevata a livello globale, rendendo più difficile la stabilità finanziaria.

A favorire gli acquisti di Treasury hanno contribuito i cali delle borse guidati dai finanziari, la ripresa delle quotazioni del greggio ed i rinnovati timori legati alla crisi del credito innescati dal Fondo Monetario Internazionale. Stern, presidente della Fed di Minneapolis, ha dichiarato che la situazione creditizia negli Usa potrebbe deteriorare e probabilmente le banche saranno costrette ad aumentare ulteriormente il capitale.

In serata Merrill Lynch ha annunciato svalutazioni relative al terzo trimestre per 5,7Mld$ ed un contemporaneo aumento di capitale per 8,5Mld$ tramite nuove azioni. All’aumento di capitale parteciperà Temasek, il fondo governativo di Singapore, dopo aver ricevuto una compensazione da parte della banca d’investimento per le perdite finora riportate (oltre il 50%) dal precedente aumento di capitale avvenuto a Dicembre. In seguito a tale aumento la quota del fondo asiatico potrebbe salire oltre il 10% confermandolo come principale azionista di riferimento.

Per cercare di rinvigorire il mercato immobiliare 4 importanti banche Usa (JP Morgan, Citigroup, Bank of America e Wells Fargo) hanno annunciato che prossimamente emetteranno covered bond (bond dalla doppia garanzia costituita dal collaterale sottostante e dalla banca emittente) con il benestare del Tesoro che spinge in tale direzione. In Europa tale tipologia di bond rappresenta la fonte primaria dei finanziamenti per i prestiti sui mutui delle banche europee.

Negli Usa il mercato non si è sviluppato ai livelli europei a causa delle incertezze legislative presenti, ma probabilmente l’amministrazione Usa spingerà in futuro fortemente su questa tipologia di obbligazioni, probabilmente con un ulteriore sviluppo della legislazione. Sul decennale supporto a 3,97%, resistenza a 4,10%.

Valute: il Dollaro si è deprezzato verso Euro in una giornata caratterizzata da notizie negative sull’economia Usa. Per oggi la resistenza più vicina si colloca a 1,5770 sebbene ulteriori livelli siano individuabili a 1,58 e 1,5840. Il supporto fondamentale è sempre in area 1,5610-30. Attenzione rivolta ai dati del pomeriggio relativi alla fiducia dei consumatori ed ai prezzi delle abitazioni. Lo Yen si è mantenuto in linea con i valori delle giornate precedenti verso Dollaro ed Euro nonostante il forte ribasso dei listini azionari. Durante la notte i dati macro giapponesi sono stati negativi. La disoccupazione è salita ai massimi dal 2006 ed i consumi sono calati. Verso Euro restano validi i livelli segnalati ieri: resistenza a 170 e supporto a 167,50.

Materie Prime: rimbalzo per il greggio Wti sulla notizia di un sabotaggio a due oleodotti della Shell in Nigeria da parte dei guerriglieri del Mend. In rialzo i metalli industriali guidati dal piombo (+5,1%) su segnali di aumento della domanda cinese. Leggermente positivi i metalli preziosi. Tra gli agricoli torna a calare il grano (-1,6%) dopo due giornate positive su timori di minore domanda per alimentare gli allevamenti. Negativo anche il caffè (-1,5%).

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