Banche ai minimi in Borsa: panico liquidità

6 Luglio 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – I titoli delle banche europee, non solo quelle italiane, sono sotto attacco in Borsa. Titani bancari del calibro di Credit Suisse e Deutsche Bank sono scesi a minimi record, mentre gli analisti hanno rivisto al ribasso le loro raccomandazioni.

I segnali di crisi del sistema bancario europeo sono ovunque, non solo nella performance di Borsa. Il rischio di default di Monte dei Paschi di Siena è in salita dopo la lettera della Bce in cui si chiede di smaltire crediti deteriorati e rafforzare il capitale. Il mercato dei cds, i contratti per assicurarsi contro un eventuale default, dicono che ci sia il 66% di chance che la banca più antica del mondo faccia crac.

Il nuovo indicatore macro GPS di BlackRock prevede che l’incertezza provocata dalla Brexit abbia già iniziato ad avere un impatto negativo sulla crescita economica del Regno Unito e del mondo. Motivo per il quale gli analisti del colosso della gestione del risparmio hanno declassato l’azionario europeo a Underweight, con una “view negativa del settore bancario dell’Eurozona“.

Il panico diffuso nei mercati di finanziamento è palpabile, come dimostra il calo dei contratti a termine basis swap tra euro e dollaro, strumenti derivati per ridurre i rischi sui tassi di cambio per esempio scambiando la propria esposizione con la propria valuta domestica. La domanda per il biglietto verde è balzata, con il differenziale ampliatosi da -9 punti base a -49 (vedi grafico).

Settore europeo ai minimi post Brexit

L’indice di riferimento del settore bancario europeo, lo Stoxx 600 perde il 2,3% e scambia ora ai minimi da quando si è aperta la crisi post referendum sulla Brexit. Mentre gli analisti avvertono che l’Italia e il suo settore bancario sono il pericolo maggiore dopo il voto del 23 giugno per la stabilità europea, altre banche del continente hanno diversi problemi.

La banca numero uno in Europa, che rappresenta il rischio sistemico maggiore al mondo vista anche la sua esposizione ai derivati, sta accelerando il processo di liquidazione dei suoi asset. Decisa la dismissione di un miliardo di dollari di debiti per rafforzare il capitale.

L’obiettivo è ridurre l’esposizione a un settore, quello dei trasporti e delle spedizioni, che è sotto osservazione da parte della Bce. L’esposizione della banca tedesca al comparto è stimata sui 5-6 miliardi di dollari.

Fonte principale: Reuters