Banche: +58% ricorsi consumatori su bancomat, conti e mutui

19 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – In aumento nel 2012 i ricorsi all’Arbitro bancario finanziario. I volumi di attività dell`Abf, secondo i dati della Banca d’Italia, sono cresciuti del 58%.

La media mensile dei ricorsi pervenuti è salita da 298 a 471 per un totale di 5.653 ricorsi. Anche nel 2012 i ricorsi dei consumatori rappresentano la quota dominante dei ricorsi presentati all`arbitro (84%, rispetto all`80% del 2011). L`insieme dei ricorsi relativi a carte di credito, bancomat e altre carte di pagamento, e rapporti di conto corrente rappresenta più del 50% del totale dei ricorsi presentati. Seguiti dai ricorsi per cessione del quinto e mutui.

I ricorsi provenienti da consumatori riguardano soprattutto carte di credito, bancomat e altre carte di pagamento e cessione del quinto; i ricorsi dei non consumatori afferiscono in prevalenza a tematiche relative a conto corrente, apertura di credito e mutuo. Nel 2012, i ricorsi dichiarati irricevibili sono stati il 6,5% di quelli pervenuti.

L`Arbitro è un Adr (Alternative dispute resolution) di tipo decisorio: la soluzione della lite avviene attraverso la decisione di un organo terzo, che esamina il caso alla luce dei documenti presentati da entrambe le parti e stabilisce chi ha ragione e chi ha torto. Sulla base delle domande formulate dal cliente, l`Arbitro stabilisce cosa eventualmente deve fare o dare l`intermediario per ripristinare una situazione di ‘giustizia’. (TMNEWS)