Banca Mediolanum punta sui nuovi PIR: obiettivo 700 milioni di raccolta netta

12 Febbraio 2020, di Alessandra Caparello

Destano soddisfazione i risultati 2019 raggiunti da Banca Mediolanum come conferma in un’intervista l’amministratore delegato Massimo Doris all’indomani della presentazione dei conti.

Banca Mediolanum: utile netto supera i 500 mln di euro

Il gruppo ha toccato un utile netto che supera i 500 milioni di euro, registrando così un risultato storico per Banca Mediolanum. Nel dettaglio, come si legge nella nota, l’esercizio 2019 si è concluso con il miglior risultato di sempre, pari a 565 milioni di Utile Netto in aumento del 121%.

“Anche le masse hanno raggiunto il livello più alto in assoluto nella nostra storia con 84,7 miliardi”, ricorda Doris. Nel dettaglio si è raggiunta la cifra record di € 84.716 milioni, maggiore del 14% rispetto alla fine del 2018, grazie al positivo contributo della raccolta netta e all’ottimo andamento dei mercati verificatosi nel corso dell’anno.

Doris ricorda anche come Banca Mediolanum si conferma uno dei più solidi Gruppi Bancari italiani con un Common Equity Tier 1 Ratio al 31 dicembre 2019 pari al 19,5%.

Questa solidità da un lato e questi conti più che in ordine hanno permesso di fare una scelta di riconoscimento del lavoro fatto dai propri family banker facendo sì che Banca Mediolanum donasse 2mila euro a testa per un totale di 17 milioni che per il nostro gruppo è una cifra più che ragguardevole. In più questi conti in ordine ci permettono di uscire con un’offerta molto importante sul mercato offrendo il 2% annuo lordo a sei mesi in un momento in cui i tassi sono negativi, usandolo per attrarre nuovi clienti e nuova liquidità. (….) Con questa offerta siamo partiti l’8 gennaio e mi aspetto un febbraio più forte visto che questa offerta continuerà fino a marzo.

Le previsioni 2020 e il ritorno ai PIR

In merito alle previsioni di raccolta per l’anno in corso Doris afferma:

Siamo partiti benissimo e ci aspettiamo delle raccolte più elevate rispetto allo scorso anno e ci aspettiamo almeno 5 mld di raccolta netta totale del 2020 di cui almeno 3 mld e mezzo di raccolta netta gestita.

Doris ricorda come nel mese di gennaio 2020 inoltre è stato erogato credito per +15% rispetto  a gennaio 2019 con un totale di 198 milioni di euro di credito erogato. La raccolta protezione invece segna un +45% a gennaio di quest’anni rispetto a quello 2019.  Focus poi sui PIR per cui Doris sottolinea:

Siamo stati i primi a credere nei PIR nel 2017 e siamo stati protagonisti nel mercato e nel 2018 lo siamo stati altrettanto. Purtroppo poi una normativa che aveva l’obiettivo di migliorare questi prodotti ha cozzato con altre normative che riguardano i fondi e le unit in generale ha bloccato tutto il mercato e quindi anche noi abbiamo fatto zero nel 2019. Da fine gennaio con il nuovo cambio di regolamentazione che a mio parere è ancora migliore della prima, siamo ripartiti e contiamo di tornare a pieno regime e l’obiettivo sono 700 milioni di raccolta netta in questi strumenti che al di là di portare business a Banca Mediolanum e ritorni agli investitori e ai risparmiatori, credo siano uno strumento importantissimo per aiutare le nostre imprese e la nostra economia.