Banca IMI perquisita

18 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Banca IMI è finita sotto la lente dell’autorità di controllo dei mercati, che ha perquisito la sede della banca d’affari. Le ispezioni si sono tenute ieri.

La Consob, dicono le ultime indiscrezioni stampa, vuole vederci chiaro su un’operazione relativa al gruppo Cattolica Assicurazioni, per conto del quale la banca d’affari, divisione di Intesa Sanpaolo, aveva curato un aumento di capitale l’anno scorso.

La società guidata da Mauro Micillo, che si occupa di mercato per il gruppo Intesa, ha poco tempo fa alzato il suo giudizio sul gruppo assicurativo portandolo da 8,1 euro a 8,15 euro, consigliando ai risparmiatori di aggiungere titoli in portafoglio.

L’operazione di aumento di capitale da 500 milioni di euro di Cattolica Assicurazioni è stata lanciata nel 2014 sotto la consulenza di Banca Imi, che ha inoltre garantito con Mediobanca l’eventuale inoptato.

Il rafforzamento di capitale ha riguardato 117 milioni di titoli azionari, offerti a un prezzo di 4,25 euro. L’operazione non è piaciuta ai mercati e non ha fatto bene ai corsi azionari del gruppo.

Il 27 novembre, giorno della conclusione dell’aumento di capitale, il titolo ha perso un teorico 12,10% prima che l’azione venisse sospsesa per eccesso di ribasso.

Proprio in quei giorni di tensione, Banca Imi ha rivisto al ribasso il prezzo obiettivo sulla compagnia di assicurazioni da 15,30 a 7,81 euro, mantenendo il rating di Hold.

(DaC)