Banca d’Inghilterra: “Non aboliremo i contanti”

24 Novembre 2015, di Daniele Chicca

LONDRA (WSI) – Dopo il rialzo dei tassi della Federal Reserve è l’argomento che con più insistenza ricorre nei dibattiti delle sale operative in questi giorni. Stiamo parlando dell’abolizione dei contanti da parte delle banche centrali per poter far funzionare la loro strategia di tassi di interesse negativi, senza che i clienti degli istituti di credito corrano a prelevare i loro soldi in banca.

Per la prima volta in Europa un banchiere centrale si è visto costretto a smentire le voci ricorrenti. Escludendo tale possibilità, tuttavia, il numero uno della Banca d’Inghilterra non ha fatto altro che aumentare le speculazioni a suo riguardo. Mark Carney è a conoscenza del detto: smentita categorica, verità indiscutibile?

Carney ha detto che la Bank of England non ha intenzione di abolire i contanti e che le esternazioni dell’economista dell’istituto centrale londinese, Andy Haldane, in un essay pubblicato di recente erano semplicemente un esperimento ragionato. “Come farebbe qualsiasi chief economist”.

Haldane ha citato una proposta radicale per scongiurare il problema dei tassi zero: abolire del tutto la moneta reale. Un’ipotesi che ha i suoi sostenitori. In un contesto di tassi zero o negativi, come quello attuale, siccome non si possono imporre interessi negativi anche sulle banconote, i cittadini hanno la tendenza di scappare dai rendimenti negativi che offre la moneta elettronica, alimentando una corsa agli sportelli bancari.