Banca di Spagna preleva oro dalla Catalogna in vista del voto sull’indipendenza

25 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

Giornata cruciale quella di domenica 27 settembre per la Spagna quando gli elettori saranno chiamati a votare per l’indipendenza o meno della Catalogna dal resto del Paese.

Dopo il referendum in Scozia che è stato perso dagli indipendentisti, la Catalogna che da sempre si è sentita “diversa” dal resto della Spagna, vuole dichiarare la sua indipendenza. Secondo gli ultimi sondaggi i partiti indipendentisti riuniti nella coalizione del “Junts pel sì” (Insieme per il sì) sarebbero in netta maggioranza e pronti a conquistare tra 75 e 77 seggi.

I pro e gli anti indipendentisti guardano a Barcellona come il campo di battaglia cruciale. La città, polo turistico d’eccellenza, che ha ospitato i Giochi olimpici e gioiello dell’architettura mondiale, è da sempre al centro delle discussioni e polemiche in merito alla secessione dalla Spagna.

I sostenitori della non indipendenza si aspettano che la città e tutta la sua periferia agiscano difendendo Barcellona dagli attacchi dei secessionisti.

“Cosa accadrà in Catalogna il 27 settembre non dipenderà dagli indipendentisti, ma dipenderà da uomini e donne nella città di Barcellona che non sono indipendentisti e che tradizionalmente non votano alle elezioni regionali” – ha detto Xavier Garcia Albiol, leader del Partito Popolare conservatore – “Se votano questa volta nessuno sarà in grado di dividere la catalogna dal resto della Spagna”.

Dovrebbe avvenire nel giro di 18 mesi invece, ha detto Artur Mas segretario generale della CDC, la Convergenza Democratica di Catalogna che reclama proprio l’autonomia della Catalogna, la procedura per l’indipendenza dalla Spagna.

Insomma è un momento cruciale per la storia spagnola e in questo contesto la Banca di Spagna, proprio in vista del voto sull’indipendenza, si starebbe apprestando a ritirare l’oro dalla Catalogna.

Tanti furgoni blindati hanno invaso Catalogna Square, sede della Banca e poi si sono diretti in direzioni sconosciute. Nessun commento da parte della Banca di Spagna che ha liquidato l’accaduto parlando di una normale operazione di routine.

(DaC)