Banca del Lichtenstein offre investimento diretto in criptovalute

2 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Sfidando lo scetticismo crescente intorno al mondo delle valute digitali, l’istituto di credito privato del Lichtenstein Bank Frick ha iniziato a offrire ai suoi clienti la possibilità di investire direttamente in criptovalute. Con la promessa di proteggere la clientela dagli attacchi hacker, l’offerta prevede un wallet “cold storage” sicuro. Le criptovalute possono essere acquistate in euro, dollari Usa e franchi svizzeri. Le attività di trading – precisa la banca – avvengono una volta al giorno.

In un primo momento cinque criptovalute – Bitcoin, Bitcoin Cash, Litecoin, Ripple ed Ether – saranno offerte “principalmente a operatori di mercato professionali e intermediari finanziari”, secondo quanto comunicato da Bank Frick in una nota, che a settembre dell’anno scorso è stata la prima banca della Svizzera a presentare agli investitori un certificato comprendente un paniere di criptovalute scelte (Ether e Bitcoin) che in pochi mesi, fino a fine gennaio, ha visto il suo valore aumentare di un impressionante +238%. Il punto di maggiore guadagno è stato raggiunto il 10 gennaio (+367%).

“I nostri servizi sono molto richiesti dalle società europee. Le imprese sanno che offriamo affidabilità e un supporto nell’implementazione dei loro modelli di business incentrati su criptovalute e blockchain nel rispetto delle norme europee in vigore”, spiega il Chief Client Officer della banca, Hubert Büchel aggiungendo che “il nostro obiettivo è portare l’attività cripto finanziaria almeno sullo stesso livello del sistema bancario tradizionale“.

Per mettere le criptovalute offerte al riparo da eventuali attacchi di pirati informatici, Bank Frick offre wallet che sono fisicamente isolati da Internet e che non possono essere manomessi o subire violazioni dall’esterno da parte di hacker mal intenzionati. Copie di backup dei wallet sono custodite con un sistema “sicuro” e “geograficamente ridondante”. Significa che i dati vengono replicati dalla banca a gestione familiare con sede a Balzers, e salvati in un luogo fisicamente diverso dall’originale, nel caso in cui sorgano problemi nel posto originale.