BAGNO DI SANGUE AL NASDAQ 17% IN DUE GIORNI

4 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

E’ un massacro. Il crash va avanti mietendo vittime. Continua il crollo dell’indice dei tecnologici: l’indice ha sforato al ribasso quota 3.800. Il crollo e’ adesso del 10% in un giorno, e del 17% in due giorni.

Il calo intraday del Nasdaq, che ha toccato a un certo punto quota 3900.88, e’ al di sotto del 23% rispetto alla chiusura record di 5048 registrata lo scorso 10 marzo. Il che equivale a un calo del 3% sull’anno.

Il crollo situa il Nasdaq ufficialmente in ”mercato orso” (bear territory). Tecnicamente, per ”mercato orso” si intende un ribasso di oltre il 20% rispetto ai massimi – insomma una vera e propria correzione in piena regola.

Anche Dow e S&P 500 vanno in rosso.

Un sintomo che la classica strategia del ”buy on the dips” (compra sui ribassi) non funziona piu’: i titoli tecnologici continuano a scendere, e nessuno a questo punto si arrischia ad aprire una posizione nel settore high-tech.

Il crollo di martedi’ e’ una continuazione della pesantissima flessione di lunedi’, scatenata dal calo del titolo Microsoft (MSFT) dopo la notizia del collasso delle trattative antitrust tra la societa’ informatica e il governo Usa.