B.NAPOLI: LA S.PAOLO LO VUOLE ENTRO L’ESTATE

20 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il San Paolo-Imi ancora non ha perso le speranze di arrivare ‘subito’ (prima dell’estate) ad un
accordo con la BNL per il passaggio a Torino del 49% della BN Holding, che controlla il 56% del Banco di Napoli, anche perché una volta scaduto il vincolo sulla trasferibilità delle azioni Ina il San Paolo si troverebbe comunque ‘proprietario’ del 51% delle azioni di BN Holding.

Di questo hanno parlato, in un incontro oggi a Roma, l’amministratore delegato della banca
torinese, Rainer Masera, e i vertici del Banco di Napoli, Giuseppe Falcone e Federico Pepe.

Dopo i ripetuti incontri avvenuti nelle ultime settimane tra i vertici di S.Paolo, Bnl e Banco Napoli, le opzioni sul tappeto restano due: o l’accordo si fa subito (e in questo caso è previsto che la BNL rilevi dall’Ina il 51% di BNL Vita, finora partecipata al 49%), o il S.Paolo-Imi attenderà la scadenza del vincolo dei sei mesi da parte dell’Ina per il trasferimento delle azioni Banco di Napoli per piazzare, comunque dopo il pronunciamento della Consob, un’OPA sul Banco di Napoli Spa.

Comunque, se così fosse l’operazione arriverebbe dopo l’estate.

Nell’operazione S.Paolo Imi è assistito da Jp Morgan e Morgan Stanley, BNL da Rotschild, e Generali-Ina da Credit Suisse First Boston, gli advisors incaricati di valutare gli assets in via di cessione.