Azionario in rialzo, snobbato il declassamento del Portogallo

14 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Apertura positiva per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB in area 20.950 pts. Attenzione rivolta oggi a Eni dopo che il Kazakistan ha deciso di introdurre delle accise sulle esportazioni di petrolio pari a USD20,0 per tonnellata. Il provvedimento colpirà anche il consorzio guidato da BG Group ed Eni. Da monitorare inoltre Cell Therapeutics (+3,07% ieri in Usa), che ha firmato con NerPharMa un contratto a lungo termine per la produzione del Pixantrone. Infine, debutta oggi sull’Aim di Borsa Italiana la società di consulenza finanziaria indipendente Methorios Capital. In un comunicato diffuso stamattina, e in merito a indiscrezioni stampa, la società precisa che l’attuale piano industriale prevede per il 2010 un utile di circa EUR4,8 mln, ricavi di EUR10,0 mln e Ebit di EUR6,0 mln circa.

Avvio col segno più per le borse europee, che estendono così il rally per la settima sessione consecutiva dopo che la trimestrale del colosso dell’elettronica Intel ha battuto in larga misura le attese degli analisti, rafforzando le speranze di una buona stagione dei risultati societari. I mercati sembrano aver digerito ieri il declassamento del Portogallo da parte di Moody’s, ad A1 da AA2 come atteso, mentre hanno salutato con favore il successo dell’asta di titoli greci a sei mesi, la prima da quando è stato deciso il pacchetto di aiuti.

Fiat (EUR9,315): in vista dello scorporo delle attvità di Fiat Industrial (Iveco e Cnh) dal resto del gruppo, il Lingotto sta lavorando anche sull’assetto manageriale delle due future società quotate. Da stampa, una delle novità dovrebbe essere il passaggio di Sistino, attuale Ad di Fiat Automobiles e Fiat Professional, alla nuova holding Fiat Industrial. Il suo posto verrebbe preso da un manager esterno. Assicurazioni: da stampa, nel maxi emendamento alla manovra
economica che sarà presentato oggi al Senato è prevista una rimodulazione della stretta fiscale sulle assicurazioni: rimane la tassazione parziale dell’incremento sulle riserve del ramo vita ma sarà allegerita rispetto ai propositi inziali, abolendo la pecentuale fissa del 10%.

Bmw (EUR42,13): è balzata di oltre l’8% ieri dopo avere alzato le
stime per il 2010 di ebit e vendite. BP (GBp410,35): la banca svedese ha guadagnato ieri quasi il 3% dopo aver reso noto che il nuovo “tappo” sulla falla nel Golfo del Messico potrebbe per la prima volta dopo 12 settimane fermare la
marea nera. Seb (SEK48,75): ha chiuso in rialzo del 4,9% ieri sulla scia di risultati trimestrali sopra le attese e della riduzione delle sofferenze, grazie al miglioramento della situazione nella regione baltica.