Auto tedesche col freno a mano, produzione 2019 ai minimi da oltre vent’anni

7 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

Nel 2019, per il terzo anno di fila , la produzione di automobili in Germania ha segnato un calo annualearrivando al livello più basso dal 1997. Le case automobilistiche come Volkswagen, BMW e Daimler hanno prodotto l’anno scorso 4,66 milioni di veicoli nelle fabbriche tedesche.

Lo ha reso noto la federazione dell’industria automobilistica VDA, evidenziando una flessione del 9%, risultato della contrazione della domanda sui mercati internazionali. Il calo del 2019 è arrivato dopo un -9,3% nel 2018 sul 2017, quando invece la produzione di auto in Germania era scesa dell’1,8%.

Salgono le vendite domestiche, giù l’export

In compenso, le vendite sul mercato domestico sono salite del 5% a 3,6 milioni di unità, grazie a un confronto favorevole con il 2018, quando negli ultimi mesi si era registrata una flessione delle immatricolazioni a causa dell’entrata in vigore delle nuove norme di omologazione Wltp. Sul fronte delle vendite, per il Paese il 2019 è stato il miglior anno da circa 20 anni.

Il problema per i produttori tedeschi è il calo delle esportazioni, scese del 13% a 3,5 milioni.

Se nel 1998 poco meno del 12% delle auto vendute nel mondo era tedesco, lo scorso anno, spiega Ferdinand Dudenhoffer, del Centro di ricerca sull’Automotive, la percentuale si è dimezzata ed è scesa sotto il 6%.

Nulla di buono anche per il 2020

Nulla di buono è atteso per il 2020: le previsioni sono per un calo delle immatricolazioni in Germania tra il -4% e il -5%. Questo mentre le  case tedesche sono impegnate in un massiccio sforzo di conversione della produzione verso le auto elettriche.

I consumatori cominciano a guardare con interesse a questo segmento, tanto che nel 2019 la Germania ha superato la Norvegia per numero di auto elettriche pure vendute (63.281), anche se la loro quota di mercato è inferiore al 2%, contro oltre il 42% della Norvegia e il 10% dell’Olanda.