Tesla regina d’Europa, resiste alle sempre più numerose rivali

5 Aprile 2019, di Daniele Chicca

Il primo trimestre è stato una delusione per Tesla negli Stati Uniti, ma in Europa le grandi case di auto elettriche restano ancora molto indietro rispetto al gruppo americano in Europa. Il gruppo californiano di Elon Musk rimane infatti al momento il numero uno indiscusso del mercato europeo. Malgrado la concorrenza sempre più agguerrita, gli ultimi numeri parlano chiaro.

In Svizzera, ad esempio, Tesla supera nettamente Renault, Nissan e BMW. “Chi l’avrebbe mai detto“, si chiede retoricamente Anouch Seydtaghia, giornalista specializzato nelle nuove tecnologie sulle pagine del quotidiano Le Temps. “A inizio 2019, Tesla è ancora la numero uno nel mercato delle auto elettriche in Europa e in Svizzera”.

Questo nonostante l’arrivo nel mercato di grandi gruppi storici dell’automobile di tutto il mondo, come Renault, Nissan e BMW. A parte Renault in Francia. che con il modello Zoé ha riscontrato un discreto successo, “nessuno riesce veramente a concorrere con la casa americana, il cui Model 3 – nonostante il prezzo abbastanza elevato – si vende sempre di più”.

Negli Stati Uniti l’andamento è stato invece fiacco nel primo trimestre: le consegne si sono contratte di un terzo. Per la precisione del -31% rispetto all’analogo periodo del 2018. Il calo netto, dicono commentatori e analisti, è legato a doppio filo al venire meno degli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti.

Una ragione dietro al successo di Tesla in Europa è la sua notorietà e immagine ‘cool’. I media ne parlano tantissimo. La frase “Tesla Model 3” dà più di 47 milioni di risultati su Google News, numeri che altri modelli di auto elettriche si sognano. In confronto “BMW i3” è presente su 465.000 pagine, “Renault Zoé” – un’auto molto venduta nella Francia “natale” – 259.000. “Nissan Leaf” fa un po’ meglio con due modelli e 4,56 milioni di risultati. Comunque solo un decimo rispetto al modello “per le grandi masse” di Tesla.

Concorrenza sempre più agguerrita, ma Tesla per ora domina

La storia non è ancora finita, ovviamente. Siamo solo agli inizi di un fenomeno che, aiutato anche dalle norme europee anti inquinamento, è destinato a crescere. Basti pensare che colossi come Mercedes, Audi e Volkswagen (che sta facendo di tutto per fare dimenticare in fretta il dieselgate) presenteranno nuovi modelli elettrici nei prossimi mesi.

Tesla, che continua ad avere problemi logistici e che genera non pochi dubbi sul modo con cui accumula cash, è destinata a soffrire la concorrenza in futuro. Ma a conti fatti, anche i critici di Musk devono riconoscere che in pochi osservatori avrebbero creduto, due anni fa, che la società che ha creato praticamente da solo un nuovo mercato molto ricco e dalle grandi potenzialità, avrebbe continuato a dominare anche nel 2019.

Il mercato dell’elettrico resta ancora relativamente piccolo, dal momento che in Europa costituisce l’1,9% del totale di auto vendute, ma è destinato a crescere. E da mercato di nicchia per benestanti ha la possibilità di diventare il mercato di riferimento.

In Norvegia, paese pioniere dove le infrastrutture adeguate dedicate sono accompagnate da incentivi statali all’acquisto, nel 2018 un’auto su tre era elettrica o ibrida. E secondo Erik Andresen, direttore dell’Associazione nazionale norvegese degli importatori di automobili, la quota di auto a batteria salirà al 45% nell’anno in corso.