Marco Russo pagina 34
Il presidente Donald Trump ha minacciato l’imposizione di “tariffe secondarie” sugli acquirenti di petrolio russo e di punire l’Iran con tariffe non specificate, oltre a sollevare la minaccia di bombardamenti fino alla firma di un accordo che rinunci alle armi nucleari.
L’indice PMI manifatturiero ufficiale della Cina ha segnato un incremento a marzo, toccando il valore piĂą alto degli ultimi 12 mesi. Questo segnale di espansione dell’industria manifatturiera riflette una tendenza positiva nonostante le sfide internazionali.
Gli economisti di Goldman Sachs Group Inc. prevedono che la Federal Reserve e la Banca Centrale Europea taglieranno i tassi di interesse tre volte quest’anno a causa dei dazi imposti da Donald Trump, che pesano sulla crescita economica.
Le vendite al dettaglio in Germania hanno registrato un aumento inatteso a febbraio, superando le stime degli economisti che prevedevano un andamento stabile.
L’inflazione armonizzata in Francia, a marzo, resta invariata pari allo 0,9%, un segnale positivo per la riunione Bce del 17 aprile
Le vendite al dettaglio nel Regno Unito hanno registrato un aumento per il secondo mese di fila a febbraio, segnalando un ritorno della fiducia dei consumatori in una sorpresa positiva per la Cancelliera dello Scacchiere Rachel Reeves.
In risposta alle recenti tariffe auto imposte da Donald Trump, Ferrari annuncia un aumento dei prezzi fino al 10% per alcuni modelli negli Usa
Il presidente Donald Trump ha annunciato la possibilitĂ di abbassare i dazi imposti alla Cina per ottenere il suo sostegno nella vendita delle operazioni statunitensi di TikTok a un’azienda americana. Ha previsto di poter assicurare almeno un accordo preliminare per TikTok entro la prossima settimana, ma ha anche avvertito che, in caso di mancato accordo, sarebbe pronto a estendere la scadenza.
OpenAI sta per concludere un giro di finanziamento da 40 miliardi di dollari, guidato da SoftBank Group e con la partecipazione di altri investitori.
Il presidente Donald Trump ha firmato un proclama che introduce un dazio del 25% sulle importazioni di auto, ampliando la guerra commerciale per riportare posti di lavoro nel settore manifatturiero negli Stati Uniti. Questa mossa prelude a un’ulteriore espansione delle tariffe la prossima settimana, segnando una fase critica nelle relazioni commerciali internazionali.