Cin: Pmi manifatturiero sale a 49,7 a giugno ma resta in contrazione
L’indice PMI manifatturiero della Cina è salito a 49.7 a giugno, rispetto ai 49.5 registrati a maggio, superando di poco le aspettative degli economisti che erano fissate a 49.6. Questo incremento, sebbene leggero, segnala una tendenza in miglioramento nel settore manifatturiero cinese, che rimane però in zona di contrazione (sotto 50 punti).
Parallelamente, l’indice PMI non manifatturiero, che include servizi e costruzioni, è salito a 50.5 a giugno da 50.3 a maggio. Anche in questo caso, le previsioni degli economisti erano leggermente più basse, a 50.3.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.