Mariangela Tessa pagina 27
Mentre partita per la successione di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve è entrata nella fase decisiva, cresce il consenso intorno a Rick Rieder, capo degli investimenti obbligazionari del colosso dell’asset management
Al World Economic Forum di Davos il ceo di Tesla annuncia la possibile commercializzazione dei robot umanoidi già dalla fine del prossimo anno. Prima l’impiego nelle fabbriche, poi il debutto sul mercato consumer.
Il numero uno della banca d’affari americana vede crescere la retribuzione del 20,5% a 47 milioni di euro nel 2025, superando Jamie Dimon di JPMorgan. Premiati i risultati record nel M&A e la forte performance in Borsa. Il board guarda già alla successione.
Il broker conferma la preferenza per BPER e giudizi positivi su Intesa, UniCredit e Banco BPM. Utile netto aggregato 2025 stimato a 26,2 miliardi, quarto trimestre solido nonostante alcune componenti straordinarie.
Il presidente Usa accusa la prima banca Usa di aver chiuso i conti suoi e delle società collegate dopo l’assalto a Capitol Hill. JPMorgan respinge le accuse: “Decisioni legate a rischi legali e regolamentari, non alla politica”.
I giovani rappresentano oggi il 21% della clientela private in Italia. Il decimo Rapporto dell’Osservatorio Private Banking di LIUC e Banca Generali fotografa un interesse in crescita e un potenziale ancora ampiamente inespresso, tra consulenza ibrida, educazione finanziaria e nuovi modelli di relazione.
Nonostante il lieve calo odierno, il metallo giallo continua a stupire analisti e investitori. Tra banche centrali in cerca di diversificazione, tagli dei tassi all’orizzonte e nuove tensioni geopolitiche, l’oro consolida il suo ruolo di bene rifugio globale e brucia in anticipo le stime sul 2026.
Report Unimpresa: nel 2025 il patrimonio finanziario cresce di 266,6 miliardi (+4,5%) e supera quota 6.148 miliardi. Dai conti correnti ai mercati: portafogli in evoluzione, con azioni e fondi motore della crescita
Nuovo record per il prezzo dell’oro, che ha superato per la prima volta la soglia dei 4.800 dollari l’oncia, prolungando così una corsa che appare tutt’altro che esaurita. Le previsioni più aggiornate confermano un sentimento bullish per il 2026 mentre la corsa non sembra fermarsi, alimentata da incertezze geopolitiche, politiche monetarie accomodanti e una domanda globale insaziabile.
Il fondatore di Bridgewater ne è convinto: la nuova offensiva politica e commerciale di Donald Trump rischia di innescare una “guerre dei capitali”, con Paesi e investitori pronti a ridurre l’esposizione verso dollaro e Treasury. Un’ipotesi che trova già un primo riscontro concreto nella decisione di un grande fondo pensione danese di uscire dal debito Usa.