Alessandra Caparello pagina 6
Le banche trainano Piazza Affari con circa 9 miliardi di utili in tre mesi: brillano UniCredit e Intesa Sanpaolo, mentre il mercato premia difesa, AI e healthcare.
Italia sempre più digitale nei pagamenti: nel 2025 carte oltre il 71%, transazioni +45% in tre anni e bonifici istantanei esplosi da 15 a 100 milioni nel quarto trimestre.
ETF europei ad aprile 2026 raccolgono 42,2 miliardi di dollari: boom dell’azionario con 32,3 miliardi, rimbalzo dell’obbligazionario a 10 miliardi e forte domanda di ETF globali.
Berkshire Hathaway ridisegna il portafoglio con il debutto in Delta Air Lines, il rafforzamento su Alphabet e New York Times e l’uscita da Amazon, Visa e Mastercard.
Da Milano arriva la replica: “Dissentiamo, valuteremo e risponderemo nel dettaglio”.
L’indagine di Moneyfarm evidenzia un paradosso tra gli investitori italiani: aumenta l’attenzione verso costi e trasparenza, ma diminuisce la capacità di comprendere il Rendiconto MiFID. Cresce intanto l’interesse per gli ETF, soprattutto tra i più giovani.
Spread in lieve rialzo e Btp sotto pressione con rendimenti in aumento. Pesano le tensioni geopolitiche e i timori inflazionistici, mentre il rating S&P sull’Italia resta stabile.
A fine marzo le masse dei risparmiatori seguiti dalle reti salgono a 1.003 miliardi di euro (+9,4% annuo). Volatilità dei mercati in lieve impatto sul trimestre, mentre aumentano liquidità, fondi obbligazionari ed Etp.
Via libera al nuovo pacchetto di modifiche regolamentari tra riduzione degli oneri e adeguamento alle norme europee.
Essere milionari oggi non basta più per sentirsi ricchi: tra inflazione, costo della vita e mercati volatili, 1 milione di dollari è sempre più un punto di partenza che un traguardo definitivo