Alberto Battaglia pagina 124
Wall Street ha avviato la seduta del 13 gennaio senza imboccare alcuna decisa direzione, proseguendo la fase di stasi che è seguita alla prima, positiva, settimana dell’anno. A pochi minuti dall’apertura il Dow Jones è in rialzo dello 0,09%, così come l’S&P 500, mentre il Nasdaq Composite avanza dello 0,14%.
L’indice dei prezzi di fondo (core), che traccia l’andamento dell’inflazione negli Stati Uniti escludendo le componenti più volatili del paniere, è rallentato a dicembre a +0,1% rispetto al mese precedente. Un dato che fa seguito a un incremento dello 0,2% registrato a novembre. Il confronto annuo ha mostrato un incremento dell’1,6%, al di sotto dei
Le Borse europee hanno archiviato la seduta del 12 gennaio con ribassi moderati, mentre anche Wall Street procede al di sotto della parità. A Piazza Affari il Ftse Mib ha chiuso la giornata in calo dello 0,33% a 22.646,07, Prysmian fortemente colpita dalle vendite (-6,02%).Calo consistente a Londra, dove il Ftse 100 ha lasciato sul campo
Signal e Telegram hanno ricevuto milioni di nuovi download dopo le novità adottate da Facebook e Whatsapp sulla privacy
Secondo Lazetta Rainey Braxton, co-founder di 2050 Wealth Partners, anche il mondo del wealth management non può fare a meno di sensibilità
E’ quanto affermato da una fonte al Nyt; Deutsche Bank era già preoccupata da tempo delle ricadute d’immagine di Trump sul suo business
Wall Street ha aperto la seduta del 12 gennaio con un timido tentativo di rimbalzo dopo la chiusura negativa di ieri: il Dow Jones ha avviato gli scambi in rialzo dello 0,1%, così come l’S&P 500; il Nasdaq Composite è avanzato dello 0,3%.Nel frattempo il rapporto prezzi/utili delle azioni incluse nell’indice S&P 500 ha raggiunto
Nonostante il drammatico impatto del Covid-19, in Italia il valore delle operazioni di M&A nel 2020 è cresciuto di oltre il 70% rispetto all’anno precedente, soprattutto per via dell’elevato numero – il più alto dal 2007 – di operazioni da oltre 1.000 milioni di euro.Lo ha evidenziato il il rapporto di Herbert Smith Freehills “M&A
Il 17% delle imprese italiane dichiara di avere problemi di patrimonio netto, il 20% di liquidità e il 33% di riduzione importante di fatturato: è quanto emerge da una ricognizione condotta dalla Livolsi & Partners ” su un campione rappresentato da una quarantina di aziende con fatturato dai 10 ai 900 milioni all’anno”.“Le nostre aziende
Renzi ha aperto al Piano dopo le spinte del Colle; non passerà la linea-Iv sui prestiti, poiché finanzieranno anche progetti già previsti