Redazione Wall Street Italia pagina 36
Nel primo trimestre 2026, Mercedes-Benz ha registrato un calo delle vendite del 6%, con significative flessioni in Cina, mentre le vendite sono aumentate negli Stati Uniti e in Europa. Le vendite di veicoli elettrici hanno mostrato una crescita positiva.
Le borse cinesi registrano una chiusura in calo mentre gli investitori rimangono cauti a causa delle incertezze legate al cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti. Con l’attesa di importanti dati economici cinesi in arrivo, l’indice Hang Seng di Hong Kong e l’indice composito di Shanghai subiscono perdite.
Annunciato lancio sul mercato di una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso con scadenza a 6 anni
Kkcg Maritime in relazione all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale e condizionata, avente ad oggetto fino a 52.132.861 azioni Ferretti, rappresentative del 15,4% del capitale sociale sottoscritto e versato di Ferretti, “ritiene che l’offerta sia equa e ragionevole e che alcuni elementi rilevanti non siano stati pienamente considerati”. Lo si apprende in una nota del gruppo guidato da Michal Tománek
La Borsa di Tokyo ha registrato una chiusura in ribasso, influenzata dall’aumento del prezzo del petrolio e dall’attenzione degli investitori sul cessate il fuoco in Iran. L’indice Nikkei ha perso lo 0,73%, mentre il Topix è sceso dello 0,90%.
Nuovo cambio di passo per il mercato petrolifero. Dopo aver registrato il calo giornaliero più marcato dall’aprile 2020, le quotazioni del greggio tornano a salire questa mattina: il Brent guadagna quasi il 3%, riportandosi sopra la soglia dei 97 dollari al barile
In frenata a febbraio la produzione industriale in Germania
I principali dati macro in agenda oggi 9 aprile
I mercati di Wall Street hanno reagito positivamente all’annuncio del presidente Donald Trump di sospendere gli attacchi contro l’Iran per due settimane. L’Iran ha accettato di riaprire lo Stretto di Hormuz, contribuendo al rialzo degli indici azionari.
I tassi dei mutui hanno registrato un leggero calo, ma il mercato dei mutui rimane debole a causa delle incertezze economiche legate alla guerra con l’Iran. Le richieste di mutui sono in declino, con un calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, nonostante un lieve aumento delle richieste di mutui per l’acquisto di case.