Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -0,54%, Shanghai perde lo 0,72%
Le borse cinesi hanno terminato la giornata in ribasso, influenzate dalla prudenza degli investitori di fronte alle incertezze geopolitiche tra Iran e Stati Uniti. Questa situazione di stallo ha portato a una chiusura negativa, con gli occhi puntati sulla pubblicazione imminente di dati economici chiave per la Cina.
A Hong Kong, l’indice Hang Seng ha subito una flessione dello 0,54%, attestandosi a 25.752,40 punti. Il settore tecnologico, insieme a quello dei macchinari pesanti e dei servizi al consumo, ha contribuito a questa performance negativa.
Sullo stesso tono, la borsa di Shanghai ha visto il suo indice composito scendere dello 0,72%, chiudendo a 3.966,17 punti. Le perdite sono state trainate principalmente dai titoli assicurativi, industriali e automobilistici.
L’attesa ora si concentra sui dati economici cinesi previsti per domani, che potrebbero fornire nuove indicazioni sullo stato di salute dell’economia del paese e influenzare i mercati finanziari globali.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.