AT&T WIRELESS RIMANE FERMA SOTTO PREZZO IPO

12 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il titolo di AT&T Wireless Group (AWE) rimane inchiodato al di sotto del prezzo di collocamento di $29,5: a una settimana di distanza dalla piu’ grande Ipo della storia americana, le azioni sono scambiate a $28,56.

Secondo Alex Brown Deutsche Bank, le azioni della divisione cellulare sono trascinate al ribasso perche’ il mercato non condivide la gestione di Michael Amstrong, amministratore delegato di AT&T, casa madre e principale azionista di AT&T Wireless.

AT&T ha infatti presentato risultati trimestrali deludenti e ha abbassato le previsioni di crescita del fatturato e degli utili per il resto dell’anno.

Amstrong ha fatto sapere che le stime sono probabilmente eccessive, mettendo cosi’ le mani avanti per risparmiare brutte sorprese ai mercati.

A ridurre i margini operativi della prima societa’ telefonica degli Stati Uniti (la seconda al mondo dopo il monopolio giapponese di NTT) e’ stata l’esasperata competizione nel settore della telefonia su lunga distanza.

Sull’andamento ha pesato anche la lentezza delle autorita’ federali di controllo Usa a dare il via libera alla fusione con MediaOne, operazione decisiva perche’ la societa’ possa integrare il suo network telefonico con la rete per la televisione via cavo ed essere cosi’ in grado di offrire accessi a Internet ad alta velocita’.