Asta: tassi Ctz in rialzo a 1,87%, banco di prova i Btp

27 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il Tesoro Italiano ha collocato 2,98 miliardi di euro di titoli Ctz con scadenza nel 2015, a un tasso in lieve rialzo all’1,87%, rispetto all’1,85% dell’emissione precedente. Bid to cover in calo, a 1,46 contro 1,56 precedenti.

Sul fronte aste. Gli appuntamenti fino alla fine dell’anno sono diversi, visto che più di 122 miliardi di euro di debito pubblico sono da rinnovare entro il 2013.

Dopo la pausa estiva scadono, di fatto, 74,5 miliardi di Bot, 37,8 miliardi di Btp e 10,6 miliardi di Ctz: titoli che vanno rimborsati e che richiederanno nuove emissioni da parte del Tesoro, come afferma il Centro studi Unimpresa, secondo cui si tratta di una enorme quantità di denaro per cui una eventuale crisi della maggioranza e una caduta del Governo potrebbero avere ripercussioni pericolose su spread e tassi di interesse.

“A Parlamento e Governo, e quindi a tutti i partiti, chiediamo senso di responsabilità: la stabilità politica è decisiva sui mercati finanziari e una eventuali crisi della maggioranza, adesso, correrebbe il rischio di sprecare i risultati positivi raggiunti finora proprio sul costo delle emissioni: le speranze di ripresa economica verrebbero compromesse”, afferma il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi.