Asta Bot a sei mesi: tassi sotto lo 0,5%, è record

26 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Maria Cannata, la custode del debito pubblico italiano, faceva bene a sentirsi fiduciosa. Dopo l’esito positivo dell’asta di Ctz di ieri, si conclude nel migliore dei modi anche l’emissione di Bot a sei mesi.

Il Tesoro ha fatto il pieno, collocando una somma totale di 8,5 miliardi di euro di debito fisso con scadenza agosto di quest’anno.

Il rendimento è sceso sotto lo 0,5%, allo 0,455%, aggiornando al ribasso il livello di 0,503%. Le previsioni erano per un nuovo minimo storico dei tassi di interesse e così è stato.

Il tasso dell’emissione antecedente era stato pari a 0,59%. Domanda in calo, invece, con il rapporto bid to cover che è sceso a 1,44 dall’1,52 precedente.

Lo Spread tra Btp e Bund decennali scambia in area 193 punti base, con rendimento italiano al 3,59%.

Sempre in ambito di debito, dopo quella di Bund decennali della scorsa settimana è rimasta tecnicamente scoperta l’asta tedesca di Bund a 30 anni. Secondo molti, evidentemente, i rendimenti sono troppo bassi per valere un investimento.

Le richieste non hanno raggiunto i 3 miliardi di euro offerti dal Tesoro tedesco, fermandosi a 2,794 miliardi. Il rendimento medio è sceso al 2,53% dal 2,64% dell’asta di ottobre e la domanda è calata con un rapporto di copertura pari a 1,15 da 1,35 precedente. Berlino ha deciso di collocare sul mercato 2,4383 miliardi di euro.