Assoreti: ad ottobre raccolta netta più che raddoppiata. Assicurazioni trainano la crescita

2 Dicembre 2019, di Alessandra Caparello

Ad ottobre la raccolta netta per le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede è più che raddoppiata. Lo rende noto Assoreti secondo cui rispetto a settembre la raccolta segna +118,1% pari a poco meno di 3 miliardi e mezzo di euro.
I prodotti del risparmio gestito vanno per la maggiore per quanto riguarda le scelte di investimento visto che su di essi viene raggiunto il miglior risultato di raccolta degli ultimi 22 mesi, con risorse nette pari a 3,0 miliardi di euro (+120,6%). Una crescita congiunturale – dice Assoreti – che coinvolge anche la componente amministrata del risparmio (+102,6%), con movimentazioni nette pari a 437 milioni di euro.

Risparmio gestito: sul podio il comparto assicurativo

Nell’ambito del risparmio gestito, la crescita interessa tutte le principali macro famiglie di prodotto. Il comparto assicurativo traina la crescita: su di esso i volumi complessivi di raccolta risultano pari a 1,6 miliardi di euro (+88,9%). L’aumento dei volumi di raccolta coinvolge tutte le tipologie di polizze: i premi netti versati sulle unit linked ammontano a 654 milioni di euro, in crescita del 72,0%, quelli sulle polizze vita tradizionali raggiungono i 558 milioni, in crescita dell’83,3%, mentre i volumi netti realizzati sulle polizze multi-ramo risultano più che raddoppiati e pari a 433 milioni di euro.

Livelli quasi triplicati rispetto al mese precedente per la raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di OICR, pari a 658 milioni di euro. Gli investimenti si concentrano in particolare sulle gestioni collettive aperte di diritto estero, con entrate nette complessive per 742 milioni di euro, con un maggiore coinvolgimento dei fondi di fondi (391 milioni), mentre il bilancio dei fondi di diritto italiano è negativo per 83 milioni.

Le movimentazioni sulle gestioni patrimoniali individuali vedono la prevalenza delle sottoscrizioni per 631 milioni di euro, valore più che triplicato rispetto al mese precedente; la crescita riguarda sia le GPF, con volumi di raccolta pari a 503 milioni, sia le GPM con 128 milioni di euro.
Il contributo mensile delle reti al sistema di fondi comuni, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, dice Assoreti, risulta positivo per circa 2,3 miliardi di euro e controbilancia solo in parte i deflussi realizzati dagli altri canali distributivi (-2,5 miliardi). Da inizio anno l’apporto delle reti sale a 8,7 miliardi di euro mentre l’intero sistema fondi aperti registra ancora deflussi per 689 milioni di euro.

Infine, la raccolta netta realizzata sui titoli in regime amministrato è positiva per 323 milioni di euro. Positiva ma in forte riduzione la raccolta di risparmio sotto forma di liquidità (114 milioni di euro).