Arrivano le pagelle fiscali per le partite Iva. Commercialisti: “Gravissimo ritardo”

7 Giugno 2019, di Alessandra Caparello

Via gli studi di settore arrivano le pagelle fiscali, il cui nome tecnico è Isa (indicatori sintetici di affidabilità fiscale), una grossa novità per le partite Iva che dovranno compilarle  sulla base del programma pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Precisano però le Entrate che i risultati ottenuti per ora non hanno il carattere di ufficialità e non possono essere utilizzati per la predisposizione della dichiarazione annuale dei redditi relativa al periodo di imposta 2018. Professionisti, imprese e società dovranno compilare queste pagelle da cui poi ottenere premi  che scattano raggiungendo dei punteggi, a partire dal numero 8. Per chi non raggiungerà almeno i livelli minimi di affidabilità fiscale individuati su valori minori o uguali a 6, c’è il rischio di  finire nelle liste delle quali l’Agenzia delle Entrate terrà conto per definire strategie di  lotta all’evasione fiscale.

Dito puntato da parte dei commercialisti che in una lettera inviata al premier Conte, scritta dal presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Cndcec) Massimo Miani, denunciano il gravissimo e intollerabile ritardo.

I nuovi Isa avrebbero dovuto trovare la loro prima applicazione già lo scorso anno e a due anni di distanza dalla loro previsione normativa risultano ancora indisponibili gli strumenti necessari per la loro stessa applicazione (…) è necessario non più differibile un intervento normativo che disponga, con urgenza, il carattere meramente facoltativo dell’applicazione degli Isa e della compilazione dei relativi modelli per l’anno in corso.