Argentina: saccheggi nei negozi e supermercati

9 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

BUENOS AIRES (WSI) – In alcuni centri abitiati dell’Argentina è il caos. Mentre la polizia sciopera nell’ambito di una mobilitazione comune lanciata per chiedere salari più alti, a Concordia diversi gruppi di persone, anche armati, prendono supermercati e negozi d’assalto.

Gli episodi di saccheggio, incominciati la scorsa settimana a Còrdoba, sono stati confermati dai media e il governatore Sergio Urribarri ha riferito di almeno quaranta feriti in un solo episodio.

In assenza delle forze di sicurezza, i proprietari dei negozi hanno cercato di difendersi da soli. A Còrdoba un uomo ha perso la vita e almeno 60 persone sono rimaste uccise durante i saccheggi a negozi e supermercati nella seconda città più popolata del Paese.

Episodi simili vanno avanti in più province dell’Argentina dal 4 dicembre scorso, quando uno sciopero indetto dalla polizia della città aveva lasciato centinaia di persone libere di saccheggiare una trentina di supermercati, rivenditori di elettrodomestici e altri negozi.