Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar e Kuwait chiedono l’esodo dal Libano

16 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar e Kuwait avvisano i propri cittadini di abbandonare il Libano. In arrivo forti segnali che il conflitto in corso in Siria presto andrà a colpire alche il vicino a occidente.

I quattro Stati arabi richiedono azioni immediate dopo una serie di rapimenti di musulmani sunniti da parte di un gruppo di sciiti. Trattasi di azioni in risposta al sequestro di un membro del clan da parte dei ribelli a Damasco.

Intanto, da un summit tra i paesi islamici presso la Mecca è arrivata la sospensione della Siria dalla Organisation of Islamic Co-operation. Il Segretario Generale Ekmeleddin Ihsanoglu ha commentato sostenendo che nell’ente non c’è spazio per un regime che uccide le proprie persone.

I corrispondenti sul luogo fanno sapere che la decisione non fa altro che isolare ancora di più il Presidente Bashar al-Assad, dopo che la Lega Araba aveva già sospeso la Siria lo scorso novembre.

I cittadini libanesi sono stati trascinati ancora più all’interno della crisi siriana quando mercoledì degli aerei da guerra hanno colpito la città di Azaz, a nord di Aleppo, uccidendo circa 30 persone.