Arabia Saudita: Borsa di Riyad entra in mercato orso, investitori scappano

1 Dicembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il tonfo dei prezzi del petrolio ha portato il principale indice azionario della Borsa dell’Arabia Saudita a scivolare in una condizione di mercato orso. Il listino ha azzerato tutti i guadagni riportati da inizio anno. L’indice Tadawul All Share Index (SASEIDX) ha perso fino a -6,3%, riportando la flessione più fprte dal marzo del 2011, prima di concludere la sessione con un calo -4,8%.

“Gli investitori temono che, se i prezzi del petrolio rimarranno ai livelli attuali, ci saranno conseguenze negative sulle entrate fiscali, e dunque ostacoli per le spese dello stato”, ha commentato in un’intervista rilasciata a Bloomberg Ali Khan, ceo della società con sede a Londra, BGR Asset Management LLP.

Tariq Qqqish, responsabile della divisione di gestione degli asset presso Al Mal Capital PSC, ha affermato che “oggi si è verificato un panic selling. Gli investitori temono una possibile frenata delle spese del governo, che potrebbero avere ripercussioni negative sugli utili, andando in avanti”.

Altra vittima della decisione dell’Opec di non tagliare l’offerta di petrolio, è il mercato azionario australiano, che ha visto la propria capitalizzazione di mercato scendere di $53 miliardi dallo scorso venerdì. L’indice S&P/ASX 200 Index ha perso oggi quasi -2%, con il settore energetico crollato oltre -6%. (Lna)