Apple sarà l’ultima grande vittima del dollaro forte

27 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il rincaro del dollaro ha già avuto un impatto negativo da 20 miliardi di dollari nei conti delle principali società americane nel primo trimestre.

La somma è più alta del fatturato generato insieme da Intel, Caterpillar o Goldman Sachs nello stesso priodo. Lo rivela un’analisi effettuata dal Financial Times.

Con la stagione delle trimestrali che è ancora al giro di boa, la cifra è destinata sicuramente a salire. Apple, la società con la capitalizzazione più elevata al mondo, riporterà i conti fiscali alla chiusura dei mercati lunedì.

L’azienda di Cupertino, che ha appena lanciato sul mercato l’Apple Watch, il primo prodotto interamente ideato e creato senza Steve Jobs al timone, ha avvertito tre mesi fa che gli sbalzi sul valutario potrebbero costare più di 2 miliardi di dollari di ricavi in meno.

Non è l’unico grande cambiamento che è lecito aspettarsi quando i risultati trimestrali verranno resi noti più tardi in giornata.

Per Apple ormai la Cina è diventata più importante degli Usa: gli analisti scommettono che per la prima volta nella storia del gruppo le vendite di iPhone siano andate meglio nella Repubblica Popolare Cinese rispetto agli Stati Uniti.

Gli esperti di Creative Strategies prevedono che i cinesi abbiano comprato tra 18 e 20 milioni dello smartphone di successo, contro i 14-15 milioni in America.

Le trimestali sono state finora a luci ma anche ombre. Se da un lato il 71% delle imprese quotate sull’S&P 500 ha registrato profitti superiori alle previsioni nei primi tre mesi dell’anno, il 55% dei gruppi non è riuscita a fare meglio delle attese sul fronte del fatturato.

Fonte:Financial Times

(DaC)